visitato *loading* volte
STASERA RIUNIONE IMPORTANTISSIMA DEI GIOVANI UDC ALLE ORE 21.00 PRESSO LA NUOVA SEDE .
I PUNTI DEL GIORNO:
SITUAZIONE ATTUALE DEL PARTITO GIOVANI UDC,
PROGRAMMAZIONE PER L'UFFICIALIZZAZIONE
RIORGANIZZAZIONE BLOG
RACCOLTA SOLDI PER AFFITTO CASA
NON MANCATE!!!!!!!!!!!!!!
I GIOVANI UDC AUGURANO A TUTTI VOI UN BUON 2009 AFFINCHE POSSA PORTAVI FELICITA, PACE ED AMORE...AUGURI DI VERO CUORE
!! 2009 !!
Giorno 23 dicembre 2008 alle ore 16 siete invitati presso l'istituto Gesù adolescente dall'0n.sen. Totò Cuffaro e l'0n. Saverio Romano per scambiarci gli auguri di natale.
NON MANCARE
Un sincero augurio di BUON NATALE a chi non giudica il prossimo ma lo ama, a chi regala un sorriso capace di accendere i cuori e a chi non aspetta il Natale per essere MIGLIORE...
Un sincero Augurio dai GIOVANI UDC
Venerdì 12 ore 17.00 al San Paolo Palace, è un importante momento di programmazione che arriva in un momento fondamentale per il nostro giovanile:
vogliamo essere presenti e farci trovare pronti come sempre.

La mozione sul voto di preferenza è stata votata all'unanimità dal consiglio comunale di San Giuseppe Jato!!!!!!
Lunedi 24 ore 21:00 riunione GIOVANI UDC a San Cipirello presso la nostra segreteria
Lettera inviata dalla segreteria GIOVANI UDC al Giornale di Sicilia, con la quale si critica la posizione politica assunta dai consiglieri del PD di maggioranza
Con rammarico apprendiamo la bocciatura della mozione sul voto di preferenza con la quale la maggioranza perde un'occasione per dare una lezione di democrazia, il voto contrario dato in virtù di un ragionamento di politica locale mal si addice infatti all'argomento in questione. Siamo soprattutto stupiti dal comportamento di alcuni consiglieri del partito democratico di maggioranza che vanno in controtendenza alle linee guida che ha dettato a livello nazionale il loro partito.
Lunedi 10 alle ore 21:00 riunione dei Giovani UDC presso la segreteria di San Cipirello.
NON MANCARE!
Dopo le quasi 400 firme raccolte in Piazza il nostro impegno continua: parte oggi una campagna di sensibilizzazione per portare a conoscenza di tutti i cittadini il contenuto delle mozioni presentate dai consiglieri UDC
Franzella - Di Salvo - Scannaliato
nei Consigli Comunali di San Giuseppe Jato e San Cipirello
Questo è il manifesto che girerà nei nostri due comuni,
seguono i testi delle mozioni:
-------------------------------------------------------------------------------------
Si comunica che sul sito:
E’ visionabile il testo integrale della mozione di indirizzo politico sulla necessità di mantenere e ripristinare nei sistemi elettorali il voto di preferenza, presentata nei consigli comunali di
San Giuseppe Jato e San Cipirello dai consiglieri UDC :
· Paolo Franzella (San Giuseppe Jato)
· Giuseppe Di Salvo (San Cipirello)
· Gaspare Scannaliato (San Cipirello)
DALLA PIAZZA AL CONSIGLIO…
…
Il coordinamento UDC Giovani
San Giuseppe Jato – San Cipirello
-------------------------------------------------------------------------------------
Gruppo Consiliare Franzella Paolo
Sede Casa Municipale di San Giuseppe Jato
Al Presidente del Consiglio Comunale di San Giuseppe Jato
OGGETTO: mozione d’indirizzo politico sulla necessità di mantenere e ripristinare nei sistemi elettorali il voto di preferenza
RICHIAMATO il dibattito politico in merito alla volontà del governo di modificare l’attuale sistema di voto per le elezioni europee, prevedendo un’alta soglia di sbarramento nonché l’eliminazione del voto di preferenza;
RITENUTO che il sistema di voto con liste bloccate, e con l’elezione in ordine di lista, già sperimentato anche nelle recenti elezioni politiche per l’elezione dei rappresentanti della Camera e del Senato, consegna ai vertici dei partiti il potere pressoché assoluto di predeterminare la scelta della classe dirigente, mortificando e impedendo il diritto dei cittadini a una partecipazione effettiva, e alla possibilità di scelta diretta, dando una spinta all’allontanamento degli elettori dalla politica, aumentandone la disaffezione, così negando il valore della partecipazione democratica;
RITENUTO altresì che le possibili distorsioni legate ai costi del voto di preferenza possono essere scongiurate con rigorose regole di controllo dei tetti di spesa e sulle norme di comportamento.
INVITA
il Governo e il Parlamento
· si chiede, infine, al Presidente del Consiglio Comunale di San Giuseppe Jato che la presente delibera venga trasmessa al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e al Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta.
San Giuseppe Jato Lì 06/10/2008
Il Consigliere Proponente
-------------------------------------------------------------------------------------
Consiglieri Comunali Di Salvo Giuseppe – Scannaliato Gaspare
Sede Casa Municipale di San Cipirello
Al Presidente del Consiglio Comunale di San Cipirello
OGGETTO: mozione d’indirizzo politico sulla necessità di mantenere e ripristinare nei sistemi elettorali il voto di preferenza
RICHIAMATO il dibattito politico in merito alla volontà del governo di modificare l’attuale sistema di voto per le elezioni europee, prevedendo un’alta soglia di sbarramento nonché l’eliminazione del voto di preferenza;
RITENUTO che il sistema di voto con liste bloccate, e con l’elezione in ordine di lista, già sperimentato anche nelle recenti elezioni politiche per l’elezione dei rappresentanti della Camera e del Senato, consegna ai vertici dei partiti il potere pressoché assoluto di predeterminare la scelta della classe dirigente, mortificando e impedendo il diritto dei cittadini a una partecipazione effettiva, e alla possibilità di scelta diretta, dando una spinta all’allontanamento degli elettori dalla politica, aumentandone la disaffezione, così negando il valore della partecipazione democratica;
RITENUTO altresì che le possibili distorsioni legate ai costi del voto di preferenza possono essere scongiurate con rigorose regole di controllo dei tetti di spesa e sulle norme di comportamento.
INVITA
il Governo e il Parlamento
· si chiede, infine, al Presidente del Consiglio Comunale di San Cipirello che la presente delibera venga trasmessa al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e al Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta e ai Presidenti di Camera e Senato.
San Cipirello
I Consiglieri Proponenti
Di Salvo Giuseppe
Scannaliato Gaspare
Gruppo Consiliare Franzella Paolo
Sede Casa Municipale di San Giuseppe Jato
Richiesta di un minuto di raccoglimento per commemorare l’uccisione di LIBERO GRASSI e del Generale CARLO ALBERTO DALLA CHIESA Prefetto di Palermo
SIG. PRESIDENTE,
Palermo in una assonnata mattina di diciassette anni fa (29 agosto 1991) si svegliava con una tremenda notizia, la mafia uccideva l’imprenditore LIBERO GRASSI il quale aveva difeso la sua azienda dalla mafia e si era opposto al racket.
Il 03 settembre del 1982 veniva freddato il Generale Prefetto di Palermo Carlo Alberto dalla Chiesa assieme alla moglie Emanuela Setti Carraro, nello stesso tempo l'auto con a bordo l'autista e agente di scorta, che seguiva la vettura del Prefetto, veniva affiancata uccidendo l’agente Domenico Russo.
Ebbene Sig. Presidente il modo migliore per ricordare questi eroi di ieri e di oggi e quello di citare alcune frasi che sono diventate icone dei nostri tempi
Quando Libero Grassi:
durante la trasmissione televisiva Samarcanda, condotta nel 1991 l’imprenditore ebbe a dire: “Non sono un pazzo, sono un imprenditore e non mi piace pagare.
o ancora l’intervista alla rilasciata ad una rivista tedesca. Rinuncerei alla mia dignità. Non divido le mie scelte con i mafiosi
Quando il Generale Prefetto di Palermo Carlo Alberto dalla Chiesa:
Ebbe ad dire:
Se è vero che esiste un potere, questo potere è solo quello dello Stato, delle sue Istituzioni e delle sue Leggi; non possiamo oltre delegare questo potere né ai prevaricatori, né ai prepotenti, né ai disonesti.
San Giuseppe Jato lì 04 settembre 2008
*Minuto di raccoglimento (applauso)
Il Consigliere Comunale
(FRANZELLA Paolo)


In linea con l'iniziativa promossa dal nostro partito anche l'Udc di San Giuseppe Jato e San Cipirello si mobilità per la raccolta firme par la proposta di legge di iniziativa popolare volta alla reintroduzione della preferenza nelle elezioni di Camera e Senato.
Un segnale forte che ogni cittadino può dare con la propria firma per mostrare il proprio disagio di fronte ad una legge elettorale che costringe a non poter decidere chi mandare in parlamento!
Per apporre la propria firma a questa iniziativa basta rivolgersi ad un membro del giovanile Udc (per residenti S.G.Jato e S.Cipirello) o al consigliere comunale di San Giuseppe Jato Paolo Franzella (solo residenti S.G.Jato)
Il Presidente del Consiglio Comunale di San Giuseppe Jato ha convocato la seduta ordinaria per giorno 04 Settembre 2008 alle ore 19,00 con i seguenti o.d.g :
1 Atti preliminari, nomina scrutatori e approvazione verbali sedute precedenti.
2 Interrogazione a risposta orale (interrogazione nuove sentinelle antincendio) consigliere proponente: Franzella Paolo
3 Mozione (situazione dissesto idrogeologico e interventi per la tutela di particolari valori ambientali, paesaggistici e storici-archeologici? consigliere proponente: Franzella Paolo
4 Nuovo regolamento di protezione civile
5 Adozione regolamento comunale in materia di incendi controlllati in agricoltura. consigliere proponente: Franzella Paolo
6 Discussione in merito allo stato di sicurezza di tutti i pali della luce nel territorio comunale, cons. proponenti: Randazzo, Fiore, Vaccaro, Di Gregorio e Di Carlo
7 Discussione in merito ai criteri che la ditta San Giorgio s.p.a.ha adottato per la selezione del personale cons. proponenti: Randazzo, Di Gregorio e Pira
8 Discussione in merito all'illuminazione sulla scorrevole Palermo-Sciacca svincolo S.G.Jato. cons. proponenti: Randazzo, Di Gregorio e Pira
Al Sindaco del Comune di San Giuseppe Jato
All’Assessore con delega alla Protezione civile
Sig. Presidente
Premesso che:
Le norme statali individuano il Sindaco degli Enti locali quale unico responsabile della protezione civile, tra le quali:
La legge n. 225 del 1992, attribuisce al Prefetto «la direzione unitaria dei servizi di emergenza da attivare a livello provinciale» nonché la vigilanza «sull’attuazione, da parte delle strutture provinciali di protezione civile, dei servizi urgenti, anche di natura tecnica» (art. 14) e al Sindaco «la direzione e il coordinamento dei servizi di soccorso» a livello comunale (art. 15).
Il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 («Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni e agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59», riepiloga all’articolo 108 le funzioni di protezione civile attribuite alle Regioni e agli enti locali, in particolare:
viene riconosciuto il ruolo del Sindaco, quale perno delle attività di protezione civile a livello locale.
L’articolo 12 della legge 3 agosto 1999, n. 265 («Disposizioni in materia di autonomia e ordinamento degli enti locali, nonché modifiche alla legge 8 giugno 1990, n. 142», dispone il trasferimento in capo al Sindaco delle competenze del Prefetto in materia di informazione della popolazione su situazioni di pericolo per calamità naturali, di cui all’articolo 36 del d.P.R. n. 66/1981.
Con il Decreto Legislativo 18 agosto 2000 n.267, meglio noto come “Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti Locali”. L’articolo 149 (Principi generali in materia di finanza propria e derivata), il comma 6 cita “Lo Stato assegna specifici contributi per fronteggiare situazioni eccezionali”, e statuisce subito dopo, al comma 7, che “Le entrate fiscali finanziano i servizi pubblici ritenuti necessari per lo sviluppo della comunità ed integrano la contribuzione erariale per l’erogazione dei servizi pubblici indispensabili”.
Il concetto di finanziamento dei servizi indispensabili dei Comuni a valere sui trasferimenti ordinari dello Stato integrati dalle entrate proprie degli Enti, era già stato espresso con molta chiarezza nella precedente e abrogata normativa di riferimento degli Enti Locali, la famosa 142/90, la quale all’art.54 affermava già quasi un ventennio fa che “Le entrate fiscali del comune concorrono a finanziare i servizi indispensabili.” Successivamente, il Decreto Legislativo 30.12.1992 n. 504, sul Riordino della finanza degli Enti territoriali, all’art. 36 (Definizione dei contributi ordinari spettanti ai singoli Enti Locali) stabilì che “A ciascun comune spettano contributi ordinari annuali, destinati al finanziamento dei servizi indispensabili, ai sensi dell’art.54 della legge 8.6.1990 n. 142”, mentre all’art. 37 (Ripartizione con parametri obiettivi dei contributi ordinari) precisò che sono servizi indispensabili quelli che rappresentano le condizioni minime di organizzazione dei servizi pubblici locali e che sono diffusi sul territorio con caratteristica di uniformità.”
Infine, in attuazione del suddetto articolo 37, il D.M. del 28 maggio 1993 (Individuazione dei servizi indispensabili dei comuni), all’art.1 stabilisce che tra i servizi indispensabili dei comuni, assieme a servizi quali l’acquedotto, la fognatura, l’ufficio tecnico, l’anagrafe, la polizia municipale, sono ricompresi anche i servizi di Protezione Civile, di Pronto Intervento e di Sicurezza Pubblica.
La Protezione Civile in un Comune è dunque un servizio indispensabile.
CONSIDERATO che:
dall’articolo del giornale di Sicilia del 19 agosto 2008 che opportunamente viene allegato in copia, viene appreso quanto segue:
dall’11 agosto c.m. nella provincia di Palermo è in servizio un nuovo esercito di volontari (400) uomini e donne futuri o nuovi precari che hanno fatto un corso di 30 ore e fungono da ronda in alcuni punti caldi della provincia “===omisis===”, il servizio iniziato ad agosto terminerà a fine settembre. Anche se qualche volontario assicura che il servizio potrebbe andare avanti fino ad ottobre. Ci sono postazioni anche in provincia. Nelle Madonie, a San Giuseppe Jato, e anche a Ficuzza. “===omisis===” Ma ci hanno detto che forse proseguiremo fino ad ottobre – dicono La nostra speranza che dopo questo periodo arrivi per noi la stabilizzazione, visto che questo è un servizio utile e che ci hanno detto che il corso era teso a creare queste nuove figure. Dalla Protezione civile ci tengono a precisare che si tratta di volontari e che la loro prestazione non prevede un compenso, ma solo un rimborso. “===omisis===”
Per SAPERE:
· se il responsabile della protezione civile in quanto tale il “Sindaco” per i poteri conferitogli dalla legge è a conoscenza del progetto e delle postazioni dei volontari per l’avvistamento incendio sul territorio del Comune di San Giuseppe Jato messi in atto dalla protezione civile;
· se il Sindaco di questa Amministrazione ha intrapreso rapporti di collaborazione per l’attività di prevenzione incendi con i volontari della protezione civile citati (nell’articolo del giornale di Sicilia del 19/08/2008,)
· se ha impiegato intende impegnare fondi dalle casse comunale per tale attività, visto che il comune di San Giuseppe Jato con il Comune di San Cipirello con fondi dell’Unione dei Comuni Monreale - Jetas già ha attivato il servizio, in virtù di un protocollo d’intesta.
· se è intenzione di codesta Amministrazione concorrere con propri fondi alla realizzazione dell’eventuale piano di stabilizzazione dei precari, come esternato dai medesimi operatori della Protezione Civile o di quali altri strumenti la medesima vorrà avvalersi per raggiungere tale fine.
N.B.
(L'interrogante chiede lo svolgimento urgente della presente in consiglio comunale, nonché la risposta scritta)
San Giuseppe Jato 21/08/2008
Il Consigliere Interrogante
(FRANZELLA Paolo)
Stand organizzato per sostenere la candidatura a Presidente della Provincia di Palermo di Giovanni Avanti
31 Maggio - 1 Giugno 2008 piazza Vittorio Veneto, San Cipirello



Gruppo Consiliare Franzella Paolo
Sede Casa Municipale di San Giuseppe Jato
All’Assessore alla viabilità Angelo Rappa
Oggetto: Sollecito alla dichiarazione in consiglio comunale del 28/07/ 2008_
riposizionamento dei dissuasori di velocità e disegno delle strisce
di Parcheggio in via XXIV MAGGIO.
Lo scrivente consigliere comunale, facendo seguito alla comunicazione del
28/07/2008 come meglio specificata in oggetto.
COMUNICA:
A codesta Amministrazione Comunale che alla data odierna (05/08/2008), la stessa non ha ancora provveduto al riposizionamento dei dissuasori di velocità e al disegno delle strisce di parcheggio, in via XXIV MAGGIO, l’intervento di che trattasi e da intendersi urgente per la salvaguardia dell’incolumità pubblica dei cittadini di via XXIV MAGGIO e degli studenti, vista la imminente apertura, nel prossimo mese di Settembre della Scuola Elementare G. Falcone
Tanto si comunica per le determinazioni urgenti che quest’Amministrazione vorrà intraprendere.
Si coglie l’occasione di Porgere distinti saluti.
San Giuseppe Jato lì 05/08/2008
Il Consigliere Comunale
(FRANZELLA Paolo)
IL CONSIGLIO COMUNALE DI SAN GIUSEPPE JATO
OGGETTO:Mozione di indirizzo politico amministrativo richiesta deroga art. 10 legge quadro sugli incendi boschivi
PREMESSO che:
Il 22 agosto del 2007, il nostro Comune, San Giuseppe Jato (PA), è stato interessato da un incendio di vaste proporzioni, sospinto da un fortissimo vento di scirocco che nessuno, a memoria d'uomo, ricorda così devastante.
Alla fine si sono contati i danni: quasi 270 ettari di vegetazione sono andati in fumo.
L’incendio ha interessato anche parti del territorio del Comune di San Cipirello e parti del Comune di Monreale e solo grazie all'intervento del Corpo Forestale, dei Carabinieri, dei Vigili Urbani, della Protezione Civile, e di alcuni volontari, che si sono instancabilmente prodigati nell'azione di contrasto contro il fuoco che ancora oggi persiste parte dell’unico polmone verde del nostro Comune. ”Ricordiamo l’encomio di un anno fa del Presidente del Consiglio Comunale al personale intervenuto nell’incendio”, nell’Adunanza del 14 settembre 2007.
Il patrimonio boschivo ricadente nelle Contrade di Scala Ferro, Pizzo Gallo, Monte Jato (ricadente nel nostro comune) è stato fortemente aggredito da fuoco, risulta infatti molto compromesso il bosco di conifere che a distanza di un anno alla visuale risulta uno spettacolo sconsolante,
VALUTATO che:
gli effetti dell’incendio non si sono limitati alla rovina della vegetazione ma ha prodotto e produce inevitabilmente dissesti, erosioni, precarietà, instabilità a livello del suolo, che oggi costituiscono un potenziale pericolo alla pubblica incolumità.
I costoni rocciosi a strapiombo ed i pendii acclivi privi della vegetazione non riescono a trattenere le pietre e i massi instabili, che inevitabilmente rotolano a valle, e tale condizione di instabilità, tra l'altro, è aggravata dalle piogge; i tanti fusti delle piante, in parte o interamente distrutti dal fuoco che non si sono abbattuti, risultano essere elementi di precario ed instabile equilibrio, con il pericolo che possano verificarsi cedimenti o anche rotolamenti.
RITENUTO che:
Le contrade Scala Ferro, Pizzo Gallo, Monte Jato percorse dal fuoco rappresentano le porte di accesso dei percorsi naturalistici, paesaggistici, storici, del parco archeologico di Monte Jato nella valle dello Jato e che le medesime, sono costeggiate da una importante arteria viaria “strada provinciale San Giuseppe Jato – Piana degli Albanesi”
CONSIDERATO che:
L’Art. 10 Comma 1 della legge 353 del 2000 vieta per cinque anni, sui predetti soprassuoli, le attività di rimboschimento e di ingegneria ambientale sostenute con risorse finanziarie pubbliche, salvo specifica autorizzazione concessa dal Ministro dell’ambiente, per le aree naturali protette statali, o dalla regione competente, ovvero negli altri casi, per documentate situazioni di dissesto idrogeologico e nelle situazioni in cui sia urgente un intervento per la tutela di particolari valori ambientali e paesaggistici.
VISTO che:
L’Ente ASSESSORATO AGRICOLTURA E FORESTE DIPARTIMENTO AZIENDA FORESTE DEMANIALE proprietario e l’UFFICIO PROVINCIALE AZIENDA PROVINCIALE DI PALERMO, deputato alla gestione delle attività lavorative, in armonia a quanto previsto dalla "Legge-quadro in materia di incendi boschivi" del 21 novembre 2000, n. 353 pubblicata nella gazzetta Ufficiale del n. 280 del 30 novembre 2000 ha rispettato tale divieto.
IMPEGNA:
il Sindaco di questa Amministrazione Comunale:
Per le premesse, le valutazioni e le considerazioni manifestate nella superiore narrativa, a chiedere all’Ente REGIONE SICILIANA ASSESSORATO AGRICOLTURA E FORESTE DIPARTIMENTO AZIENDA FORESTE DEMANIALE proprietario dell’area in cui sorgono i rimboschimenti, distrutti dall’incendio del 22 agosto 2007, (ricadenti nel territorio del Comune di San Giuseppe Jato) la deroga a quanto previsto dall’art.10 comma 1 della "Legge-quadro in materia di incendi boschivi" del 21 novembre 2000, n. 353 pubblicata nella gazzetta Ufficiale del n. 280 del 30 novembre 2000 e l’UFFICIO PROVINCIALE AZIENDA PROVINCIALE DI PALERMO, deputato alla gestione delle attività lavorative, ad attuare azioni urgenti, alcuni tempestivi ed altri diluiti nel tempo, al fine di ristabilire le condizioni di sicurezza per la pubblica incolumità e di favorire il recupero del patrimonio boschivo e faunistico danneggiato dall'incendio del 22 agosto 2007.
Il Consigliere Comunale Proponente
(FRANZELLA Paolo)
Sig. Presidente il 26 luglio 2008 il giornale di Sicilia apriva l’articolo sull’avvicendamento dei Questori in tutta Italia in questo modo “un pezzo della storia di Palermo trasloca a Roma Giuseppe Caruso”.
Visti i grandi risultati ottenuti contro al mafia dal Questore Giuseppe Caruso durante gli anni di servizio trascorsi a Palermo poiché dal 20 Agosto 2008 sarà trasferito a Roma, lo scrivente Consigliere Comunale propone a questa Assemblea di inviare un attestato di stima nei confronti del Questore Giuseppe Caruso
San Giuseppe Jato Lì 28/08/2008
Il Consigliere Comunale
(FRANZELLA Paolo)
Documento di solidarietà al direttore di Telejato presentato nella seduta consiliare del 28/07/2008
Sig. Presidente con il presente documento voglio esprimere la mia più ferma indignazione per l’ennesimo attentato perpetrato nei confronti del Direttore di Telejato Pino Maniaci. L’automobile data alle fiamme nei pressi della direzione di Telejato alcune notti fa’ è l’ennesimo vigliacco atto, di chi vorrebbe incutere timore, per chi ha scelto di combattere per la verità e la giustizia, per una società diversa, una società dove i valori di riferimento siano la legalità, l’uguaglianza, la solidarietà, vocaboli come criminalità, mafia, droga, intimidazioni, soppressione, racket, vorremmo che appartenessero al passato ma purtroppo non è così, la strada e ancora lunga ma noi non ci arrendiamo, ci conforta il fatto che con la tua informazione libera, libera da condizionamenti senza bavagli il traguardo sarà più rapido. Esprimo la mia incondizionata solidarietà in questi momenti terribili al Direttore di Telejato Pino Maniaci e alla sua famiglia, ieri come oggi più che mai siamo tutti Pino Maniaci.
Il Consigliere Comunale
FRANZELLA Paolo

Nella seduta consiliare del 28/07/2008
Lo scrivente Consigliere Comunale con la presente comunica che dalla data odierna 28 luglio 2008 presso questo Consiglio Comunale è costituito il gruppo Consiliare denominato
Gruppo Consiliare Franzella Paolo
il medesimo tiene a precisare che continuerà a sostenere il Sindaco Giuseppe Siviglia ed ad essere componente della maggioranza vincitrice nelle ultime elezioni Amministrative svoltesi presso questo Comune nel 2007.
Il consigliere comunale
Franzella Paolo
Con soddisfazione apprendo che i giovani Udc di San Giuseppe Jato e San Cipirello hanno iniziato a fare sentire la propria voce, forti dell'attaccamento ai valori del nostro partito.
Tamite questo sito noi amministratori locali iscritti al partito dell'Udc abbiamo la possilità di far conoscere le nostre iniziative dentro le istituzioni e siamo pronti al confronto con i cittadini che ci hanno chiesti di essere rappesentati tramite il consnso popolare.
Buon lavoro a tutti e a presto.
Il consigliere comunale San Giuseppe Jato
Paolo Franzella